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inviato da Marianna Madia

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 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro dello sviluppo economico, per sapere - premesso che:


la Commissione europea riunitasi il 19 gennaio 2010 ha certificato i drammatici effetti sull'occupazione derivanti dalla crisi economica. Nel 2009 si sono persi 4,6 milioni di posti di lavoro, oltre 500 mila dei quali in Italia dove i senza lavoro sono saliti all'8,3 per cento, il tasso più elevato da 5 anni;


in tale contesto si inserisce la situazione degli stabilimenti OMSA di Faenza e Fermo e in particolare la condizione dei 350 lavoratori (di cui 320 sono donne) della OMSA di Faenza, in cassa integrazione ordinaria da un anno e per gli ultimi due mesi a zero ore, le quali rischiano di essere totalmente escluse da ogni forma di sostegno al reddito in caso di chiusura immotivata dello stabilimento o di trasferimento di parte della produzione in altre sedi estere del gruppo Golden Lady;


l'annunciata chiusura dello stabilimento OMSA di Faenza non avviene per ragioni legate all'attività produttiva ma per la semplice ragione che la proprietà ha deciso di delocalizzare in Paesi a basso costo di manodopera la produzione delle famose calze, trasferendo in questo modo uno dei principali prodotti del made in Italy fuori dai confini del nostro Paese, incrementando in tal modo la concorrenza sleale subita dai prodotti italiani del tessile;


la prospettiva del licenziamento per le 350 lavoratrici infliggerebbe un ulteriore grave colpo alla difficile situazione occupazionale dell'area faentina;


le organizzazioni sindacali e i lavoratori hanno dichiarato lo stato di agitazione permanente, indetto diverse manifestazioni e chiesto alle istituzioni coinvolte e a tutti i soggetti interessati un confronto costante per contribuire ad allentare le tensioni e individuare possibili soluzioni. Le stesse organizzazioni sindacali nei giorni scorsi hanno proposto l'istituzione di un tavolo nazionale per gestire la crisi dell'azienda e per stabilire le iniziative da intraprendere;


per il 20 gennaio 2010 è stato convocato un tavolo di trattativa presso la sede degli industriali di Faenza alla quale sono stati invitati tutti i soggetti interessati per un confronto di merito sulle prospettive dello stabilimento -:


quali siano le notizie in possesso del Governo e quali iniziative urgenti intende intraprendere al fine di garantire la continuità produttiva dello stabilimento OMSA di Faenza, la salvaguardia degli attuali livelli occupazionali nonché la difesa di un prodotto di qualità del made in Italy.

(2-00580)
«Albonetti, Damiano, Madia, Gatti, Rampi, Bobba, Boccuzzi, Schirru, Mosca, Miglioli, Codurelli, Pedoto, Berretta, Esposito, Morassut, Coscia, Sanga, Oliverio, Antonino Russo, Marantelli, Realacci, Margiotta, Sarubbi, Bressa, Nicolais, Rossa, Maran, Cardinale, Cesare Marini, Gozi, Strizzolo, Siragusa, Gianni Farina, Santagata, Pes, Bossa, Argentin, Motta, Losacco, Benamati, Tullo, Marrocu, Calvisi, Touadi, Melis, Baretta».

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